Psicomotricità

stanza-psicomotoriaLa psicomotricità è un’attività rivolta ai bambini e mira a favorire lo sviluppo, la maturazione e l’espressione delle potenzialità del bambino a livello motorio, affettivo, relazionale e cognitivo. Rappresenta un percorso di cambiamento e trasformazione che avviene nel mondo interno del bambino attraverso il movimento in un contesto di gioco spontaneo; è un modo per cercare di cogliere il senso dei suoi comportamenti. Elemento fondamentale nella psicomotricità è il corpo considerato in relazione costante e significativa con l’ambiente ed in particolare valorizza il corpo in movimento con le sue specifiche modalità di espressione. Riprendiamo le parole dello stesso Aucouturier “la psicomotricità è un concetto di sviluppo psicologico che si riferisce alla struttura somatopsichica dell’essere umano in relazione col mondo esterno”.

La pratica psicomotoria di Aucouturier può spingersi verso due orientamenti diversi:

  • La pratica psicomotoria educativa: l’educazione psicomotoria
  • La pratica psicomotoria terapeutica: la terapia psicomotoria
stanza-psicomotoria-2La pratica educativa e preventiva è rivolta ai bambini fino a sette-otto anni, viene svolta in gruppetti, e  il cui obiettivo principale è la facilitazione del percorso evolutivo dal “piacere di agire al piacere di pensare” accompagnato dalla possibilità per il bambino di rassicurarsi in merito alle sue angosce.
La psicomotricità terapeutica il cui rapporto è solo tra il terapista e il bambino ha come obiettivo l’uso del movimento per creare un canale di ascolto e sostegno per bambini  che dimostrano una sofferenza tanto fisica quanto psichica.

La pratica psicomotoria è rivolta a bambini con : iperattività, inibizione, autismo, mutismo selettivo ed elettivo, ritardo psicomotorio.